I SAPORI DI CARPI

A poche ore dalla gara col Carpi ritorniamo su una delle ricette che ha destato maggiore interesse tra quelle pubblicate, ovvero lo gnocco fritto. Chi avesse saltato questo particolare appuntamento con la ricetta associata alla gara col Modena può scendere tra le righe e ritrovare i passaggi per riportare a casa questo prodotto tipico della cucina emiliana.

Come detto anche Carpi annovera lo gnocco fritto tra le sue specialità, ma non bisogna necessariamente scendere in Emilia per poter gustare questa prelibatezza. Il ristorante Borgo Antico di Borgovercelli ha rivisitato lo gnocco fritto, così denominato da chi ricerca da anni questo prodotto nel locale del signor Alvise Racioppi, il quale ci ha confidato che la ricetta originale è quella di un semplice pane fritto: “Lo avevamo proposto con un tagliere di salumi emiliani, fra cui la coppa di Fiorenzuola d’Arda, lardo, pancetta e anche i salami sotto grasso della nostra riserva Borgo Antico. Da tre anni le persone vengono da noi chiedendoci lo gnocco fritto, ma l’idea era di un semplice pane caldo”.

Ma ora andiamo con la ricetta che gentilmente ci ha fornito il ristorante Borgo Antico per riprodurre anche a casa vostra lo gnocco fritto.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

Farina (grano duro, Senatore Cappelli): 500 gr. – Acqua: 250 gr. – Olio: 5 secondi (non è un errore!) – Lievito madre fresco: 8 gr. – Sale: q.b. – Zucchero: 1 pizzico – Bicarbonato: 1 pizzico

PREPARAZIONE

Il processo è particolarmente sbrigativo, sebbene ci sia da attendere la lievitazione.  Dopo aver impastato tutti gli ingredienti in modo da rendere la pasta morbida e senza grumi, bisognerà lasciar riposare il composto in ambiente tiepido per almeno un’ora e mezza. Terminato questo processo, la pasta viene stesa col mattarello e tirata per uno spessore di circa 1 millimetro. In seguito vengono ritagliate delle losanghe che saranno poi cotte in olio rigorosamente di semi di girasole. Lo gnocco è da gustare caldo assieme ai salumi che più preferite.

 

borgo antico