IL BACCALA’ ALLA VICENTINA

È la settimana di Pro Vercelli-Vicenza e come ogni vigilia delle gare di campionato delle bianche casacche siamo soliti portarvi alla scoperta dei sapori che porta con sé il nostro avversario di giornata. Il Baccalà alla vicentina è evidentemente uno dei piatti tipici della città veneta. Da un pesce piuttosto stopposo e legnoso quale è lo stoccafisso, si riesce a ottenere un piatto di grande gusto. Associato alla polenta, ottiene una sua dimensione tutta particolare che solo chi l’ha provato è in grado di apprezzare.

Ma andiamo a vedere come poter replicare questo piatto.

INGREDIENTI

Stoccafisso: 1,2 kg. – Cipolle: 2 – Filetti di acciuga: 4 – Prezzemolo: 1 manciata – Latte: 0,5 l – Farina bianca: q.b. – Olio extravergine di oliva: 1 l – Grana grattuggiato: 50 gr. – Sale

PREPARAZIONE

E’ un processo lungo, che richiede diversi giorni di preparazione. Per prima cosa mettere in ammollo lo stoccafisso, già battuto, in acqua fredda. Cambiare l’acqua ogni 4 ore, il tutto per circa per 2 o 3 giorni. Ultimato questo processo iniziale, levare la pelle e aprire il pesce per il lungo, avendo cura di togliere la lisca e tutte le spine. Tagliare lo stoccafisso a pezzi quadrati.

In seguito si può iniziare a soffriggere le cipolle, affettate finemente, in un tegamino con un bicchiere d’olio. Aggiungere le acciughe tagliate a pezzetti. In seguito, a fuoco spento, aggiungere anche il prezzemolo.

Prendere un altro tegame e pirofila, porre sul fondo parte del soffritto e disporre i pezzi di stoccafisso infarinati. Ricoprire poi il pesce con il resto del soffritto, aggiungendo poi latte, grana, sale e pepe. Aggiungere l’olio in modo da ricoprire tutti i pezzi.

Cuocere il tutto a fuoco dolce per circa 4 ore e mezzo. I vicentini si raccomandano di non mescolare bensì muovere ogni tanto il recipiente.

Servire il tutto assieme a una fetta di polenta.