NESSUN PRECEDENTE COL PESCARA

La prima società calcistica di Pescara nasce attorno agli anni trenta. Dopo la fondazione della Società Sportiva Abruzzo, fu solo nella stagione 1932-33 che la squadra prese il nome di Associazione Sportiva Pescara. Durò solo due anni, prima che Angelo Vetta, nel 1936, riuscì a riportare in auge la società, ereditando anche la vecchia denominazione. Bianco e azzurro sono i colori sociali adottati dal club fin dai suoi albori. Dopo essere passata rapidamente dalla Serie D alla categoria superiore, nella stagione 1940-41 arriva la prima promozione in cadetteria. La gloria arriva negli anni 70′ quando il club abruzzese, guidato dall’allora presidente Armando Caldora, riuscì a trovare la prima storica promozione in Serie A. Dopo anni di alti e bassi, il Pescara ritrova la massima serie sotto la gestione sportiva di Giovanni Galeone, all’epoca allenatore emergente. Il 21 giugno 1987 è una data altrettanto storica per la società pescarese: quel giorno, lo Stadio Adriatico si riempì in ogni ordine di posto per vedere i bianco-azzurri battere il Parma di Arrigo Sacchi e risalire nella massima serie.

Salvo piccole apparizioni, il Pescara ha avuto a cavallo degli anni ’90 e 2000 una presenza importante in Serie B: sono diciassette le partecipazioni in cadetteria dalla stagione 1993-94, ovvero dalla penultima volta in cui il Pescara ha assaporato la Serie A (l’ultimo precedente risale alla stagione 2012-13), ad oggi. Di fatto, Pro Vercelli e il Delfino Pescara 1936 (questa la nuova denominazione assunta nel 2009) si sono solo sfiorate due anni fa.
Quello di sabato 6 dicembre sarà dunque il primo confronto diretto tra le due squadre.

 

 

Nell’immagine, l’esultanza dei giocatori del Pescara (Foto gentilmente concessa dal Pescara Calcio)