🌾 1. Cosa significa per te essere donna oggi, dentro e fuori dal mondo del calcio?
Per me essere donna nel mondo del calcio, ma anche fior, significa dimostrare a tutti che non siamo da meno degli uomini, che valiamo e che possiamo dire la nostra in ogni ambito, pubblico e privato, con le nostre caratteristiche e peculiarità.
⚪ 2. Come è nato il tuo legame con la Pro Vercelli e cosa rappresenta per te questa maglia?
Il mio legame con la Pro Vercelli è nasce nel 2010 quando, appena trasferita a vivere a vercelli, il mio compagno mi porta per la prima volta al Piola. L’innamoramento è semplice, sono sempre stata un’amante del calcio ed una giocatrice dilettante. Sono stata per anni abbonata in curva e spesso ho seguito la squadra in trasferta: memorabili le partite contro il Carpi nel 2012 o il SudTirol che sono valse due promozioni in serie B, come anche alcune trasferte a Bolzano, Savona o Pisa.
⚽ 3. Il calcio è stato a lungo considerato un ambiente prevalentemente maschile: qual è stata la tua esperienza personale?
È stato il mio papà, grande tifoso interista, ad avvicinarmi al calcio. Già a 4 anni ha iniziato a portarmi a San Siro. Sono così cresciuta sempre con un pallone tra i piedi e le partite in tv. A scuola ed in cortile ero sempre l’unica bambina a giocare in mezzo ai maschietti. All’epoca per il calco femminile era agli albori ed ancora mal visto a causa di retaggi culturali difficile da scalfire. Ed infatti solo nel 2002 ho iniziato a giocare in una piccola società dell’hinterland milanese, l’US Settimo che partecipava ai campionati CSI. Finalmente coronavo il mio sogno: ho giocato nella stessa squadra fino al febbraio 2020 ed allo scoppio del Covid. Poi l’inizio della mia avventura in Pro Vercelli.
Purtroppo la costante di tutti questi anni è stata la diffidenza, se non peggio lo scherno, con cui veniva accompagnato il Calcio femminile soprattutto nei campionati minori. Sono serviti tanti sforzi, tanta costanza e determinazione per andare avanti.
💬 4. Hai mai vissuto un momento in cui hai sentito di dover dimostrare qualcosa in più proprio perché donna?
Permettetemi di dire ogni giorno in tutti questi anni. Oggi il calcio femminile è stato sdoganato ma purtroppo i pregiudizi, secondo me, sono ancora molti
🌟 5. C’è una donna (nel calcio o nella tua vita privata) che consideri un modello o un punto di riferimento?
La mia mamma.
🏟️ 6. Cosa significa per te vivere la Pro Vercelli dal tuo ruolo – che sia dietro le quinte, sugli spalti o in campo?
Per me vivere la Pro Vercelli significa innanzitutto senso di appartenenza alla città che mi ha adottato, significa onorare la Bianca casacca e la sua storia, e dimostrare che anche le compagini femminili possono dare lustro alla
Società
🤍 7. C’è un momento legato alla Pro Vercelli che ti ha fatto sentire particolarmente orgogliosa di essere parte di questa squadra?
Ogni volta che una delle nostre squadre scende in campo a rappresentare la Società sono orgogliosa. Certo se devo scegliere una istantanea mi prendo il giro d’onore al Piola, nell’intervallo del derby dello scorso febbraio, con la Prima Squadra che aveva appena vinto la coppa Piemonte di categoria. Tutto lo Stadio applaudiva, compresi gli ospiti, e la curva omaggiava l ragazze. Ho visto i loro occhi sognanti ed il sorriso sui loro volti, era un piccolo sogno che si avverava. Dimostravano all
Città che anche la Pro Vercelli femminile esisteva e poteva fare bene.
📈 8. Secondo te, cosa può fare ancora il mondo del calcio per valorizzare davvero il ruolo delle donne?
Servono sicuramente più risorse destinate al calcio femminile da investire in strutture, in tecnici competenti, in progetti nelle scuole. Serve piu visibilità e professionalità per permettere al movimento di crescere.
🌸 9. L’8 marzo è una giornata simbolica: cosa rappresenta per te la Festa della Donna?
L’8 marzo dovrebbe essere tutti i giorni, dovremmo avere sempre la possibilità di dire e fare quello che vogliamo, di dimostrare che valiamo nn solo come madri, ma come lavoratrici, come sportive, come esseri umani.
🔮 10. Che messaggio vorresti lasciare alle bambine e alle ragazze che sognano di avvicinarsi/lavorare/sperimentare il mondo del calcio?
Non ascoltate chi vi dice che non potete o non dovete giocare a calcio, inseguite sempre i vostri sogni, nonostante le difficoltà, dimostrate quanto valete e quanto forte è la vostra passione… e volate sempre dietro ad un pallone



